Laboratorio
ispirato alla serie Hedvig scritta da Frida Nilsson e illustrata da
Ilaria Mancini, LupoGuido
Hedvig
sorride e lei risponde al sorriso.
Ha un
incisivo storto, bianco come uno zuccherino.
E prima che
sia ora di andare a casa il maestro è costretto
a separarle,
perché non stanno zitte un secondo.
Linda si è
tranquillizzata
ed è la
bambina più simpatica che Hedvig abbia mai conosciuto.
Graziosa
come una principessa,
ma non tiene
il becco chiuso neanche a pagarla.
CHE AMICA
PERFETTA!
L’amicizia
prende forma
Il progetto
Le avventure di
Hedvig raccontano un’infanzia fatta di curiosità, gioco e incontri inattesi.
Attraverso gli amici e le avventure, la protagonista scopre che ogni relazione
è diversa e che proprio le differenze rendono l’amicizia un’esperienza
preziosa. Il laboratorio
invita bambine e bambini a riflettere sul significato dell’amicizia e a
raccontare, attraverso il ritratto e il colore, ciò che rende speciale un amico
o un’amica. Ogni elaborato entrerà a far parte di un grande manifesto
collettivo, dove ogni volto contribuirà a costruire un prato fiorito, simbolo
della ricchezza e della varietà delle relazioni.
Dal volto
alle emozioni
Osservare un
volto significa imparare a riconoscere ciò che rende unica una persona: uno
sguardo, un sorriso, un dettaglio che la distingue. Attraverso il disegno, il
collage e la scelta dei colori, bambine e bambini sperimentano diversi modi di
raccontare emozioni e affetti, scoprendo che anche materiali semplici possono
diventare strumenti per esprimere ciò che provano. Il laboratorio
valorizza la creatività individuale e invita ciascuno a sperimentare tecniche
artistiche diverse, sviluppando attenzione, manualità e capacità di
osservazione. Il lavoro condiviso insegna inoltre che ogni contributo, pur
diverso dagli altri, è indispensabile per costruire un’opera comune.
Le fasi del
laboratorio:
1. Lettura e
dialogo
Il laboratorio prende avvio dalla lettura di alcuni brani della
serie Hedvig e da una conversazione sul significato dell'amicizia.
Dal confronto emergono parole, emozioni e colori che accompagneranno il
percorso creativo.
2. Il
ritratto dell'amicizia
Ogni partecipante riceve una sagoma ovale in cartoncino colorato, che diventa
il punto di partenza per realizzare il ritratto di un amico o di un’amica,
reale o immaginario. I lineamenti vengono disegnati con il tratto essenziale
del pennarello e il ritratto viene completato attraverso il collage e
l’aggiunta di dettagli con matite colorate e pennarelli. L’ovale viene poi
applicato su un secondo cartoncino colorato, scelto in base all'emozione che
ciascuno associa all'amicizia.
3. Il
manifesto dell'amicizia
Tutti i ritratti vengono riuniti in un unico grande cartellone, accompagnati
dalle parole emerse durante il dialogo iniziale. I volti diventano i fiori di
un prato collettivo, dove colori, emozioni e differenze raccontano la bellezza
dello stare insieme.
Tecnica
utilizzata: disegno al tratto, collage e tecniche miste.
Ilaria
Mancini, nata a Torino nel 1986, vive e lavora a Milano. Dopo gli studi tra
Torino, Barcellona e New York e la laurea in Architettura conseguita nel 2010,
lavora per alcuni anni come architetta e urban designer prima di dedicarsi
all'illustrazione. Frequenta inoltre la Scuola Internazionale d'Illustrazione
di Sarmede.
La sua ricerca
visiva, prevalentemente analogica e caratterizzata dal tratto a inchiostro,
nasce dall'osservazione dell'infanzia, della natura e dei dettagli della vita
quotidiana. Attraverso linee essenziali e un uso vivace del colore costruisce
immagini capaci di raccontare emozioni, movimento e immaginazione. Nel 2024 riceve
il Premio Strega Ragazze e Ragazzi per “Rim e le parole
liberate” (Rizzoli) e il Premio Orbil per “Hedvig” (LupoGuido).
Collabora con alcune delle più importanti case editrici italiane.
illustrazione
di Ilaria Mancini dal libro Hedvig, Frida Nilsson, LupoGuido
Note organizzative
Si invita a consultare il calendario, disponibile in alto a
destra, per verificare in tempo reale la disponibilità delle attività programmate.
Nella sezione “note” in fase di prenotazione, è possibile
richiedere per iscritto l’aggiunta della visita guidata alla Mostra al
gruppo che prenota il suddetto laboratorio, al costo di 80 €, specificando
l’orario desiderato: o dalle 9:00 alle 10:00 o dalle 11:30 alle 12:30.