Laboratorio
ispirato agli albi illustrati
dedicati a Lina Bo Bardi, Charlotte Perriand e Gertrude Jekyll.
Immaginare gli spazi in cui viviamo
Il progetto
La casa, il parco e la città sono i luoghi in
cui trascorriamo gran parte della nostra vita. Sono spazi che influenzano il
nostro modo di vivere, di incontrare gli altri, di giocare, di riposare e di
crescere. Ma come sarebbero se potessimo progettarli noi? Ispirato agli albi illustrati dedicati
a Charlotte Perriand, Gertrude Jekyll e Lina Bo Bardi, il
laboratorio invita bambine e bambini a osservare con occhi nuovi gli ambienti
della quotidianità e a immaginarli come luoghi capaci di rispondere ai
desideri, ai bisogni e ai sogni di chi li abita. Attraverso il racconto di tre donne che, con il
proprio lavoro, hanno trasformato il modo di concepire gli spazi, il
laboratorio propone una riflessione sul rapporto tra persone e ambiente,
stimolando creatività, collaborazione e senso di appartenenza.
Dall’osservazione al progetto
Ogni spazio racconta un modo di vivere. Una
casa può favorire l'incontro, un parco può diventare un luogo di scoperta e una
città può essere pensata per accogliere tutti. Il laboratorio offre alle
bambine e ai bambini l'opportunità di interrogarsi su ciò che rende uno spazio
bello, accessibile e vivibile, dando forma alle proprie idee attraverso il
disegno e il collage. L'obiettivo è sviluppare uno sguardo
consapevole sul paesaggio costruito e naturale, incoraggiando la partecipazione
attiva e il lavoro di gruppo. Immaginare uno spazio significa anche immaginare
nuove possibilità di relazione e nuovi modi di abitare il mondo.
Le fasi del laboratorio:
1. Incontro con la storia
Ogni laboratorio prende avvio dalla presentazione dell'albo illustrato dedicato
a una delle tre protagoniste. Attraverso immagini, racconti e domande
condivise, si scopre come l'architettura, il design e il progetto del paesaggio
possano migliorare la qualità della vita delle persone.
2. Progettazione collettiva
Divisi in piccoli gruppi, i partecipanti
immaginano e costruiscono una casa, un parco o una città ideale. Disegni,
collage e materiali selezionati appositamente permettono di dare forma a spazi
che rispondano ai bisogni, ai desideri e alle idee emerse durante la
riflessione.
3. Condivisione delle idee
Il laboratorio si conclude con la presentazione
dei lavori realizzati. Ogni gruppo racconta le proprie scelte progettuali,
confrontandosi con gli altri e scoprendo come uno stesso spazio possa essere
immaginato in modi diversi. Ogni sessione prevede un supporto diverso,
pensato in relazione allo spazio affrontato: una scatola di cartone per progettare la casa; una superficie di cartone per costruire il
parco; un rotolo di carta che diventa la mappa su cui
immaginare la città.
Tecnica utilizzata: disegno e collage
Ángela León è nata in Spagna nel 1987. Dopo aver studiato
Product Design a Madrid, si è trasferita in Brasile dove si è dedicata a
progetti sociali e ha collaborato con istituzioni legate al mondo dell’arte.
Questa esperienza ha rafforzato il suo interesse per la città, da cui è nato il
suo primo progetto editoriale, “Guia Fantástico de São Paulo”. Si è poi
trasferita a Milano, dove ha iniziato la collaborazione con la casa editrice
Topipittori; in Italia ha illustrato libri per musei come il MAXXI di Roma e i
Musei Civici di Firenze.
Attualmente vive a Madrid, dove concilia il
lavoro internazionale con progetti rivolti alla collettività.
illustrazione
di Ángela León dal libro, Topipittori
Note organizzative
Si invita a consultare il calendario, disponibile in alto a
destra, per verificare in tempo reale la disponibilità delle attività programmate.
Nella sezione “note” in fase di prenotazione, è possibile
richiedere per iscritto l’aggiunta della visita guidata alla Mostra al
gruppo che prenota il suddetto laboratorio, al costo di 80 €, specificando
l’orario desiderato: o dalle 9:00 alle 10:00 o dalle 11:30 alle 12:30.