Laboratorio ispirato all’albo illustrato, all’albo illustrato, La
città dei fiori, Evelyn Hasler, Štěpán Zavřel, Bohem Press Italia
Il progetto
Nell’albo illustrato “La città dei fiori”,
Evelyn Hasler e Štěpán Zavřel raccontano la storia di una città che perde
progressivamente i suoi colori quando i fiori e le farfalle vengono allontanati
per lasciare spazio a un ambiente più ordinato ma privo di vita. Solo grazie allo sguardo curioso di due bambini
la natura può tornare protagonista: il giardino nascosto viene ritrovato e, con
il ritorno dei fiori e delle farfalle, ritornano anche la bellezza, la gioia e
l’armonia. Il laboratorio prende ispirazione da questa
storia per invitare bambine e bambini a osservare con maggiore attenzione il
mondo naturale che li circonda, riscoprendo il valore dei piccoli dettagli e
comprendendo come anche un semplice fiore, una foglia o una farfalla siano
parte di un equilibrio prezioso da proteggere.
Dallo sguardo alla creazione
Osservare la natura significa imparare a
riconoscerne forme, colori e trasformazioni. Il laboratorio diventa
un’occasione per allenare uno sguardo più attento e curioso verso ciò che
spesso passa inosservato, trasformando l’osservazione in un’esperienza artistica
condivisa. Attraverso la luce, il disegno e il gioco delle
ombre, fiori, foglie e farfalle escono dalle pagine dei libri e diventano
protagonisti di un nuovo paesaggio immaginario. Le immagini create dai
partecipanti si incontrano nello spazio, dando vita a un ambiente collettivo in
continua trasformazione. La natura diventa così non solo soggetto da
rappresentare, ma una fonte di ispirazione per riflettere sulla sua importanza
e sulla necessità di prendersene cura.
Le fasi del laboratorio:
1. Osservazione e lettura condivisa
L’atelierista introduce il laboratorio
attraverso la lettura dell’albo “La città dei fiori”, invitando bambine e
bambini a osservare il ruolo della natura nella storia e a riflettere su cosa
accade quando un ambiente perde i suoi elementi vitali.
2. Realizzazione delle immagini
naturali
Ogni partecipante sceglie una o più immagini
ispirate al mondo botanico — fiori, foglie o farfalle — tratte da libri
illustrati o tavole naturalistiche. Attraverso il ricalco su fogli trasparenti
di acetato, le forme vengono osservate nei loro dettagli e reinterpretate
attraverso il segno e il colore. Al termine, ogni immagine viene ritagliata e
inserita in una semplice cornice, pronta per essere trasformata dalla luce.
3. Proiezione delle immagini: un
giardino di ombre e colori
Con l’aiuto di semplici torce, le immagini
vengono proiettate su una parete bianca creando un paesaggio luminoso fatto di
ombre, trasparenze e sovrapposizioni. Come nella città dell’albo, anche nello spazio
del laboratorio la natura torna a fiorire: le immagini individuali si uniscono
per creare un ambiente condiviso, ricco di forme e possibilità.
4. Costruzione della storia collettiva
Osservando il giardino di luci e ombre creato
insieme, bambine e bambini inventano una narrazione collettiva. A turno
ciascuno aggiunge una frase, lasciandosi guidare dalle immagini proiettate e
dalla propria immaginazione. La storia prende forma attraverso il contributo
di tutti, accogliendo elementi fantastici, poetici e surreali, fino alla
costruzione di un finale condiviso che celebra la bellezza della natura e il
valore della collaborazione.
Tecnica utilizzata:
Ricalco di immagini
botaniche su fogli trasparenti di acetato con pennarelli indelebili e
realizzazione di proiezioni luminose attraverso giochi di luce e ombra.
Alice Montagner è un’artista terapista formatasi tra
l'Accademia di Belle Arti di Venezia (laurea triennale in Pittura) e
l'Accademia di Belle Arti di Brera (laurea magistrale in Terapeutica
Artistica). Progetta e conduce laboratori artistici per persone di ogni età, unendo
arte, benessere e inclusione. Esperta in comunicazione inclusiva e Lingua dei
Segni Italiana, si dedica anche all'accessibilità museale e all'attività di
guida presso i musei veneziani.
illustrazione
di Štěpán Zavřel dal libro La città dei fiori, Bohem Press
Note organizzative
Si invita a consultare il calendario, disponibile in alto a
destra, per verificare in tempo reale la disponibilità delle attività
programmate.