Laboratorio
ispirato all’albo illustrato “Candido
e gli altri” di Fran Pintadera e Christian Inaraja, Kalandraka Italia
Chi sono io? Alla scoperta di Candido.
Il progetto
Candido, protagonista dell'albo, racconta la
difficoltà di sentirsi rappresentato nel contesto in cui vive. Si sente fuori
posto: vorrebbe non essere notato, ma allo stesso tempo vorrebbe essere
accettato e compreso. Il laboratorio prende spunto da questa storia
per invitare bambine e bambini a interrogarsi sulla propria identità: chi sono
io, e come posso raccontarmi?
Dal tocco alla storia
Talvolta gli occhi fanno fatica a vedere oltre
le apparenze, a cogliere ciò che c'è di più profondo. Il laboratorio diventa
allora un modo per vedere attraverso il corpo, per risvegliare un sentire
silenzioso ma eloquente, che permetta a ognuno di raccontarsi attraverso ciò
che tocca e sceglie. L’obiettivo è offrire alle bambine e ai bambini
un canale espressivo alternativo a quello verbale: il tatto, spesso trascurato,
diventa qui strumento per comunicare e per comprendere che anche un materiale
semplice come la carta può parlare attraverso le sue infinite sfumature.
Le fasi del laboratorio:
1. Scoperta
tattile dei materiali
Si parte dalla scoperta e dal tocco di diversi
materiali, per individuare quello, o quelli, più adatti a creare il proprio
personaggio.
2. Lettura e scoperta dell'albo
Solo in un secondo momento si procede con la
lettura di "Candido" e la scoperta delle sue illustrazioni, per
ritrovare nella storia un riflesso di ciò che si è appena sperimentato con le
mani.
3. Rappresentazione finale
Il percorso si conclude in uno dei due modi:
-
con
la rappresentazione tattile del proprio contesto, per osservarlo in relazione
al proprio personaggio e scoprire se è un luogo in cui si passa inosservati o
con cui si è in contrasto;
-
oppure
utilizzando delle parole per descriversi, sempre attraverso il collage.
Tecnica utilizzata: collage materico
Marcella Basso ha una formazione artistica e una passione,
coltivata negli anni, per il linguaggio tattile e per il suo ruolo nello
sviluppo fisico e mentale della persona. Collabora con l'Unione Ciechi, dove
progetta e realizza libri tattili illustrati, pensati come spazi da vivere e di
relazione, non solo strumenti di apprendimento. Conduce laboratori sul tatto
per scuole materne, elementari e licei, e guida seminari per adulti sulla
produzione di libri tattili.
illustrazione
di Christian Inaraja da Candido
e gli altri, Kalandraka Italia
Note organizzative
Si invita a consultare il calendario, disponibile in alto a
destra, per verificare in tempo reale la disponibilità delle attività
didattiche programmate. Le fasce orarie indicate si intendono per un solo gruppo
alla volta.