Laboratorio ispirato
all’albo illustrato “Sinfonia di colori”, Matt de la Peña, Corinna Luyken,
Fatatrac
Dal colore
alla narrazione di sé
I colori
possono diventare un linguaggio capace di dare forma a ciò che sentiamo.
Attraverso la scelta di tonalità, accostamenti e forme, bambine e bambini sono
invitati a riconoscere il proprio stato d’animo e a trasformarlo in un’immagine
personale. Il laboratorio
propone un’esperienza creativa in cui il colore non è soltanto un elemento
estetico, ma diventa uno strumento per conoscersi, raccontarsi e immaginare ciò
che si desidera diventare.
Le carte
colorate, insieme alle forme delle lettere, permettono di costruire un oggetto
simbolico che custodisca i colori del presente, quelli che ci hanno
accompagnato e quelli che ancora possiamo incontrare nel nostro percorso.
1. La
ricerca del proprio colore
Si parte
dall’osservazione e dalla scelta di diverse carte colorate, invitando bambine e
bambini a individuare il colore, o la combinazione di colori, che rappresenta
meglio come si sentono in quel momento.
2. Lettura
e scoperta dell’albo
Attraverso la
lettura di “Sinfonia di colori” si esplora il messaggio del libro: ogni persona
è composta da molte note e molte sfumature, e il proprio percorso è aperto a
infinite possibilità.
3.
Creazione del proprio oggetto simbolico
Il percorso si
conclude con la realizzazione di un oggetto attraverso carte colorate
riflettenti e forme di lettere. Ogni bambina e bambino compone una piccola
“sinfonia personale” di colori, un oggetto che racconta ciò che è stato, ciò
che è e ciò che desidera diventare.
Tecnica
utilizzata:
collage con carte colorate e materiali
riflettenti
Michela Gasparini, graphic designer e bibliotecaria, coltiva da
sempre una curiosità per il disegno, le forme e il colore, sperimentando
attraverso il fare manuale e la ricerca visiva.
Dopo la maturità artistica ha intrapreso il
percorso in Disegno Industriale all’Università IUAV di Treviso,
specializzandosi in Comunicazioni Visive e Multimediali. Negli anni ha
approfondito il suo interesse per l’editoria, in particolare quella dedicata
all’infanzia, e per il mondo della tipografia, ambiti in cui progettazione,
immagini e parole si incontrano. Nel 2017 ha pubblicato il libro “Tipi alla
mano” con la casa editrice Topipittori, un progetto nato dalla sua passione per
le lettere, la stampa e la sperimentazione tipografica, che ha dato avvio alla
sua attività di ideazione e conduzione di laboratori per bambine, bambini,
ragazze, ragazzi e adulti. Accanto alla progettazione di percorsi
creativi, Michela lavora come bibliotecaria nel settore bambini e ragazzi,
esperienza che le permette di vivere quotidianamente il rapporto con i libri,
le storie e i giovani lettori, osservando l’editoria per l’infanzia da una
prospettiva privilegiata.
illustrazione di Corinna Luyken da Sinfonia di colori, Fatatrac
Note organizzative
Si invita a consultare il calendario, disponibile in alto a
destra, per verificare in tempo reale la disponibilità delle attività
didattiche programmate.
Le fasce orarie indicate si intendono per un solo gruppo alla volta.